Amor, il tipico dolce borgotarese

Nel cuore dell’Appennino parmense, tra boschi di faggi e borghi antichi, si cela un piccolo grande tesoro della pasticceria: l’Amor. Un nome breve, dolce, che sa di affetto e di casa. Ma dietro questo pasticcino semplice e profumatissimo si nasconde una storia che attraversa le Alpi, si ferma a Borgo Val di Taro, e conquista il palato di generazioni intere.

Dalla Svizzera con dolcezza

La storia dell’Amor affonda le sue radici nella migrazione silenziosa di tanti pasticceri svizzeri provenienti dall’Engadina, nel Canton Grigioni. Tra fine Ottocento e inizio Novecento, molte famiglie lasciarono le loro valli alpine in cerca di fortuna e stabilità. Tra loro, il maestro pasticcere Maurizio Steckli, che nel 1920 decise di mettere radici proprio a Borgotaro. Portò con sé non solo la famiglia, ma anche una sapienza artigiana, una cura del dettaglio e, soprattutto, una ricetta destinata a diventare leggenda.

È proprio nella sua pasticceria che nacque l’Amor: due cialde di wafer farcite con una crema setosa a base di burro, uova, latte e scorza di limone. Una delicatezza che, grazie alla collaborazione con la signora Maria Zecca (che imparò direttamente da Steckli l’arte di confezionarli), ha attraversato il tempo ed è arrivata fino a noi.

Un dolce, mille emozioni

Semplice e irresistibile, l’Amor è perfetto in ogni momento della giornata. A colazione, a merenda, come fine pasto o – perché no – durante una passeggiata per il centro storico di Borgotaro. La sua struttura è tanto essenziale quanto vincente: la crema di vaniglia e burro, resa ancora più golosa da briciole di wafer o mandorle tritate, viene racchiusa tra due cialde leggere che la custodiscono come un piccolo scrigno.

E anche se negli anni si è diffusa una versione con un goccio di cognac, la ricetta originale rimane un segreto gelosamente custodito dai pasticceri locali. Oggi, la storica Pasticceria Steckli in via Nazionale, aperta da Giovanni Tagliavini (marito di Maria Zecca), continua a sfornare questi piccoli capolavori esattamente come cento anni fa.

Il legame con il territorio

L’Amor è diventato parte dell’identità culturale di Borgotaro, assicurandosi il primo posto tra i pasticcini tradizionali. Più che un dolce, è un simbolo di accoglienza, condivisione e memoria. Ogni anno, il centro storico ospita la tradizionale “Festa degli Amor”, durante la quale le pasticcerie storiche, Steckli e Costella e Murena, distribuiscono gratuitamente migliaia di Amor, raccogliendo fondi per scopi benefici.

Negli ultimi anni, la manifestazione ha ricevuto anche il patrocinio della Loacker, che ha contribuito fornendo i wafer per l’evento e regalando un anno di merende al centro diurno per disabili Arcobaleno. Un gesto tanto dolce quanto il pasticcino stesso.

Nonostante la sua bontà, l’Amor è quasi sconosciuto fuori dal territorio valtarese. La sua rarità è parte del suo fascino, rendendolo ancora più prezioso per chi lo scopre. È un dolce che parla la lingua della tradizione, della manualità, del tempo lento e della cura per i dettagli.

Chi passa da Borgo Val di Taro, non può andarsene senza assaggiare un Amor. Non solo per il sapore – che resta impresso nella memoria – ma per ciò che rappresenta: un viaggio nella storia, una pagina di cultura gastronomica e un atto d’amore verso il proprio territorio. Vieni a provare questa vera specialità, e alloggia nel nostro agriturismo per un’esperienza ancora più immersa nella storia dell’appennino.

Scopri l’Agriturismo Ca’ Bianca

Agriturismo Ca' Bianca Borgo Val di Taro

L'Agriturismo CA'BIANCA si trova in Provincia di Parma, nella splendida Val di Taro immersa nell'Appennino Tosco-Emiliano, vicino alle Cinque Terre in Liguria, alla Lunigiana e alla Garfagnana in Toscana. Il nostro è un Agriturismo con Piscina che assicura una gustosa cucina Tipica Parmense e la degustazione dei Funghi Porcini I.G.P. di Borgotaro durante la stagione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *