Babbo Natale: informazioni e curiosità sulla leggenda più amata dai bambini

Tutti i bambini conoscono la leggenda di Babbo Natale, questo uomo un po’ grassottello e dal volto simpatico, rigorosamente vestito di rosso, che la notte della Vigilia vola con la sua slitta arrivando nelle case di tutto il mondo. Qui lascia i suoi doni, ma solo ai bambini che si sono dimostrati buoni durante il corso dell’anno. Sì, è forse la leggenda in assoluto più famosa al mondo, la più amata, la più dolce e carica di aspettative. Ma chi è realmente Babbo Natale? Siamo sicuri che il suo vestito originale sia rosso? E dove dovrebbe lasciare i doni per i bambini secondo la tradizione? Cerchiamo di rispondere insieme a tutte queste domande e curiosità.

Babbo Natale o San Nicola? Storia e leggenda si incontrano

La leggenda di Babbo Natale trae ispirazione da Santa Claus, noto in Italia come San Nicola. È senza dubbio uno tra i santi più venerati al mondo, sia dai cattolici che dagli ortodossi. Attorno alla sua figura aleggiano innumerevoli storie e sembra che dalle sue mani molti miracoli abbiano visto la luce. Cosa ci sia di vero in queste storie, impossibile saperlo. Quel che è certo è che si tratta di un santo rinomato per la sua bontà, per la sua generosità, per la sua voglia di aiutare i più piccoli e i più deboli a vivere in modo dignitoso. Non a caso infatti è il santo protettore degli studenti e dei bambini!

Tra le molte storie che parlano di San Nicola, se ne ricorda una in particolare che è alla base della leggenda di Babbo Natale. Nicola conobbe tre giovani ragazze la cui famiglia era caduta in disgrazia. Il padre voleva a tutti i costi riuscire a risollevarsi da questa disastrosa situazione, così decise di far prostituire le sue giovani e belle figlie. Nicola, mosso da compassiona, le aiutò. Fece cadere dalla finestra della loro casa monete d’oro in grande quantità, una vera e propria dote matrimoniale che le tre giovani utilizzarono per sposarsi. Riuscirono a vivere felici e ad evitare la prostituzione. San Nicola divenne così il porta doni per eccellenza.

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Da San Nicola alla figura di Babbo Natale

Ancora oggi nei paesi anglosassoni si festeggia Santa Claus, il Nikolaus della Germania, il San Nicola venerato a Bari e in altre zone del Sud Italia. Altri nomi, ma stessa veste, stessa identica bontà. Con il passare del tempo, i popoli di tutto il mondo hanno iniziato ad aggiungere dettagli alla storia di San Nicola. Hanno modificato il suo aspetto, il suo modo di fare, le sue azioni, lasciando però che continuasse a portare avanti il ruolo di difensore dei deboli.

È solo nel 1823 che San Nicola assume però i tratti che tutti noi oggi conosciamo. Questo è l’anno della pubblicazione della poesia “Una visita di San Nicola” di Clement Clarke Moore. Per la prima volta nella storia, San Nicola è descritto come un signore dall’aspetto buffo, la pancia grande e rotonda e le guance rubiconde. Se ne parla come di una figura che plana sui tetti delle case con la sua slitta trainata da renne e che scende dai camini con il suo sacco pieno di doni. Le rappresentazioni di Babbo Natale della fine del 1800 lo vedono in possesso proprio di tutte queste caratteristiche, a cui si aggiungono la lunga barba e la veste di stoffa verde orlata di pelliccia bianca, secondo i disegni dell’illustratore di “Il canto di Natale” di Charles Dickens.

Il vestito di Babbo Natale: da verde a rosso grazie alla Coca Cola

Stoffa verde? Stornò, il Babbo Natale così come noi oggi lo conosciamo è rigorosamente vestito di rosso! È vero, ma non è sempre stato così. Il vestito di Babbo Natale è passato da verde a rosso solo nel 1931. La Coca Cola decise in di far uscire una pubblicità proprio in vista del periodo delle feste di Natale. Quale miglior personaggio da inserire nella pubblicità, se non Babbo Natale in persona! l’illustratore Haddon Sundblom decise però di cambiare il colore degli abiti di Babbo Natale. Il rosso era più adatto per rappresentare la bevanda, il suo colore infatti per eccellenza. Da quel giorno Babbo Natale sarà sempre vestito di rosso!

Dove lascia i doni Babbo Natale?

La leggenda narra che Babbo Natale scende dai camini e lascia i suoi doni nelle case dei bambini di tutto il mondo. Sì, ma dove per la precisione? Secondo la tradizione italiana Babbo Natale lascia i regali direttamente sotto all’albero di Natale addobbato per l’occasione. Ogni paese però ha la sua versione dei fatti. In Francia ad esempio Babbo Natale lascia i doni nelle scarpe dei bambini. In Gran Bretagna, e in generale in tutti i paesi anglosassoni, Babbo Natale lascia alcuni doni anche dentro alle calze, appese in occasione delle feste al caminetto. Paese che vai, usanza che trovi insomma!

Scritto da Camilla Biagini

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