Cani e gatti: perché è importante che escano prima delle vaccinazioni

Vaccinare i nostri amati animali è davvero importante. Grazie a questa pratica li proteggiamo da malattie, parassiti e anche da complicazioni che potrebbero danneggiare la loro salute. Ma quando è il momento giusto per vaccinare un cucciolo? Questo è un argomento molto dibattuto tra i veterinari, in materia di prevenzione comportamentale.

La teoria più diffusa è quella di non far uscire un cucciolo di cane o un cucciolo di gatto prima che sia stato vaccinato. Questa pratica non è però necessariamente la più corretta. Proteggere il nostro animale è importante ma non sempre la vaccinazione risolve le problematiche comportamentali che si vengono a manifestare, soprattutto se l’animale è stato tenuto in casa per molto tempo perché non vaccinato.

Questo significa che se un cane o un gatto vengono tenuti troppo tempo chiusi in casa, nell’attesa della vaccinazione possono sorgere dei problemi di comportamento. Questa problematica riguarda ovviamente maggiormente i cani, che si adattano peggio alla vita da appartamento.

Quali comportamenti errati possono sorgere?

I comportamenti negativi che possono subentrare nel cane in attesa di un vaccino, ma più raramente anche nel gatto, sono i cosiddetti comportamenti dovuti ad una segregazione forzata. Ovviamente non tutti gli animali reagiscono alla stessa maniera ma va considerata una parte importante che è quella della relazione sociale ed ambientale.

I primi tre mesi di vita del nostro cane o del nostro gatto sono fondamentali perché è in questo lasso di tempo che acquisiscono tutte le più importanti informazioni che gli consentiranno di creare delle mappe cognitive per vivere meglio.

Come per i bambini, anche per il gatto ed il cane i primi periodi di vita sono determinanti e in base al loro vissuto potranno essere cani e gatti adulti equilibrati. In questa fase può infatti risultare molto utile programma una vacanza con il proprio cane e permettergli di beneficiare di un ambiente ad hoc, costruito su misura per le sue esigenze, come quello che è possibile trovare presso il nostro agriturismo pet friendly.

Un fattore di genetica

E la genetica quanto influisce sui comportamenti degli animali? Quando vediamo un cane aggressivo o un gatto irrequieto tendiamo ad associare il suo comportamento ad una tara genetica o peggio, ad una tara dovuta alla tipologia di razza. Questo avviene soprattutto nei cani e in particolare in quelle razze che sono reputate più pericolose, non sempre in modo fondato.

Affinché il nostro cane ed il nostro gatto siano animali equilibrati e gestibili, dobbiamo considerare tre fattori che collaborano a crearne un animale gestibile. Il primo fattore da considerare è sicuramente la genetica che interviene durante la gestazione, ovvero quando il cucciolo è ancora nella pancia della mamma, e nello sviluppo cerebrale che avviene nei primi mesi di vita dell’animale.

Il secondo fattore che incide è dato da tutte quelle esperienze che il nostro cucciolotto riesce a fare nei primi 3 mesi e che contribuiscono a creare le sue mappe emotive ma anche le mappe cognitive. Tutte queste mappe faranno sì che il cane ed il gatto, una volta adulti, sapranno esattamente come comportarsi e cosa fare nel loro mondo.

Infine, ma non trascurabile, il terzo fattore che è quello dell’ambiente in cui crescerà il cucciolo. L’animale avrà, ovviamente, comportamenti differenti a seconda se il suo ambiente sarà uno urbano o uno maggiormente campestre.

Tirando le somme

In conclusione non esiste una regola generale. E’ molto importante cercare sempre di dare amore, attenzioni e protezioni al nostro animale ma, sebbene siano assolutamente fondamentali, è bene ricordare che le vaccinazioni non sono l’unico modo per tenere al sicuro il cane o il gatto. Si deve dare loro la possibilità di esplorare il territorio che li circonda anche quando i cani non sono ancora vaccinati, così da permettergli di acquisire le proprie certezze ma anche i propri limiti.

Tramite l’esplorazione sia il cane che il gatto potranno far tesoro di tutte quelle connessioni che si sviluppano durante i primi tre mesi e da adulti saranno probabilmente degli animali più equilibrati e tranquilli. In conclusione quindi occorre cercare di trovare il giusto equilibrio tra la protezione dell’animale e il concedergli un certo grado di libertà, magari selezionando degli ambienti che non presentano particolari rischi igienici e dove non sono presenti altri animali.

Agriturismo Ca' Bianca Borgo Val di Taro

L'Agriturismo CA'BIANCA si trova in Provincia di Parma, nella splendida Val di Taro immersa nell'Appennino Tosco-Emiliano, vicino alle Cinque Terre in Liguria, alla Lunigiana e alla Garfagnana in Toscana. Il nostro è un Agriturismo con Piscina che assicura una gustosa cucina Tipica Parmense e la degustazione dei Funghi Porcini I.G.P. di Borgotaro durante la stagione.

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