Coltivazione e cura della Viola del Pensiero (o Pansé), bellissima pianta autunnale

Anche in autunno è possibile coltivare con soddisfazione alcune varietà di fiori come la Viola del Pensiero. Si tratta di una pianta che predilige le temperature fresche ed è per questo che l’autunno, così come la primavera, sono le stagioni perfette per coltivare la viola del pensiero.

La viola del pensiero, chiamata anche Pansé, si riconosce facilmente dai magnifici colori che vanno dal viola, al lillà al giallo intenso ma anche al bianco a seconda della varietà scelta. I suoi petali sono decorati con delle aree scure centrali tendenti al nero viola che ricordano spesso la forma di una farfalla. Sono fiori perfetti per arricchire sia i balconi, sia delle aree cortilizie, e dare nuovo colore agli ambienti.

Una caratteristica molto apprezzata di questa pianta è la sua durata che, a differenza di altri fiori stagionali, può arrivare fino a due anni, purché non la si esponga direttamente a temperature troppo rigide. Vediamo allora in modo pratico come coltivare la viola del pensiero.

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Come coltivare la Viola del Pensiero

Se si sceglie di piantare questi fiori iniziando dal seme, si dovrà farlo in estate mentre se si acquista la piantina da un vivaio, si può coltivare anche dalla stagione autunnale con risultati eccellenti. Per questo motivo la Viola del Pensiero è definita anche una bellissima pianta autunnale. 

La semina va eseguita in un vaso o in un semenzaio con del terriccio misto con torba e poi i semi vanno ricoperti con un leggero strato di terra. Successivamente il vaso va coperto con un telo di plastica trasparente e posizionato in un luogo buio e con una temperatura che oscilli tra i 15 ed i 18 gradi, fino a quando i semi germoglieranno. I semi, una volta piantati, avranno bisogno di circa 3 mesi per germogliare.

La crescita della viola del pensiero è piuttosto veloce e raggiunge facilmente anche più di 20 centimetri di altezza. E’ una pianta che fiorisce più volte l’anno, generalmente all’inizio delle varie stagioni. E’ una pianta piuttosto resistente e per questo non necessita di un terriccio particolare anche se è preferibile piantare la viola del pensiero in un terreno mischiato con della sabbia.

Quando annaffiare e concimare la Viola del Pensiero

Questa pianta non ha bisogno di essere annaffiata tutti i giorni ma bisogna comunque valutare il substrato e la sua umidità. Quando la parte superiore della terra risulta asciutta al tatto, è ora di annaffiare la pianta. Generalmente è sufficiente procedere all’annaffiatura della viola del pensiero una volta alla settimana. Si consiglia di agire di prima mattina così che il sole abbia il tempo di portare alla giusta umidità il terreno.

Per far sì che la pianta cresca rigogliosa, è bene mettere del fertilizzante granulare oppure del concime liquido specifico per le viole dentro all’acqua che usiamo per annaffiare così da dargli sempre un giusto nutrimento in maniera mai troppo invasiva. Un fertilizzante idoneo questo tipo di viola deve avere la giusta composizione di potassio e fosforo che sono dei nutrienti per lei molto importanti.

 

Esposizione della Viola del Pensiero

Per avere una crescita corretta della pianta, è bene posizionare la viola del pensiero in punto diversi, in base alla stagione:

  • autunno si consiglia di mettere la pianta in una zona luminosa;
  • primavera la si deve spostare per evitare che i raggi solari siano diretti;
  • inverno la pianta deve essere messa al riparo dalle intemperie;
  • estate evitare i raggi solari diretti.

Una regola che vale in qualsiasi stagione è quella di non posizionare la viola del pensiero in zone troppo ventilate perché il vento rovina la fioritura e la crescita della pianta.

Origine del nome Viola del Pensiero

La Viola del Pensiero deve il suo nome alla mitologia greca, secondo cui questo fiore rappresenta un “pensiero d’amore” molto profondo, come quello tra una madre e una figlia (per l’esattezza tra Demetra e Persefone). In Francia invece, dove si chiama Pansé, la leggenda narra che, osservando i fiori stupendi di questa pianta, sia possibile intravedere il viso della propria persona amata. In ogni caso se questo fiore si è legato a simili significati leggendari è sicuramente per la sua bellezza unica.

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5 pensieri riguardo “Coltivazione e cura della Viola del Pensiero (o Pansé), bellissima pianta autunnale

  • 13 Ottobre 2023 in 18:05
    Permalink

    La tua guida sulla coltivazione delle Viole del pensiero in autunno è davvero informativa e pratica. È interessante notare come questa pianta fiorisca anche in autunno, grazie alle sue preferenze per temperature più fresche. Grazie per aver condiviso questa guida informativa sulla coltivazione delle Viole del pensiero in autunno! È davvero utile per chi desidera coltivare questa affascinante pianta.

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  • 27 Dicembre 2023 in 11:46
    Permalink

    Complimenti per l’articolo, aggiungiamo solamente un aspetto importante per coltivare le viole. La Viola del Pensiero può incontrare difficoltà legate alla presenza di parassiti sia sulle foglie che sulle radici (come cocciniglie, afidi e acari), i quali richiedono l’adozione di cure naturali, incluse misure preventive, per la loro gestione.

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    • 28 Dicembre 2023 in 12:25
      Permalink

      Grazie per il commento, le indicazioni dateci sono molto utili per integrare il testo. Aggiungeremo una sezione relativa alle problematiche con cocciniglie, afidi e acari. Avete particolari suggerimenti al riguardo?

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      • 12 Gennaio 2024 in 16:54
        Permalink

        Certo con piacere 🙂
        Le viole, possono essere colpite da diversi parassiti. Ecco alcuni dei più comuni:

        1-Afidi: Piccoli insetti succhiatori che possono essere trovati in gruppi sulle nuove crescite o sotto le foglie. Possono causare deformazioni delle foglie e dei fiori e secernere melata che favorisce la crescita della fumaggine.
        2-Ragnetto rosso (Acari): Questi piccoli parassiti, spesso di colore rosso o marrone, tessono ragnatele sottili e si nutrono del contenuto delle cellule delle foglie, causando un aspetto puntinato o maculato.
        3-Tripidi: Insetti di piccole dimensioni che lasciano segni argentati o macchie chiare sulle foglie a seguito della loro alimentazione. Possono anche deformare i fiori.
        4-Cocciniglie: Parassiti a scudo o farinose che si attaccano alle foglie e ai gambi, succhiando la linfa e indebolendo la pianta.
        5-Lumache e chiocciole: Non sono insetti, ma possono essere seri parassiti per le viole, mangiando foglie e fiori, soprattutto in condizioni umide.

        Per eliminare i parassiti dalle viole con metodi naturali, è possibile adottare diverse strategie che sono ecologiche e spesso altrettanto efficaci quanto i trattamenti chimici. Ecco alcune opzioni:

        1-Controllo Manuale: Per lumache, chiocciole e cocciniglie, il metodo più immediato è la rimozione manuale. Puoi raccoglierle a mano e allontanarle dalle piante. Per facilitare la raccolta delle lumache e chiocciole, puoi posizionare delle trappole – come tavole di legno o vasi rovesciati – che attirino questi parassiti durante la notte e permettano di raccoglierli facilmente al mattino.
        2-Spray d’Acqua: Un getto d’acqua forte può essere sufficiente per dislodare afidi e ragnetti rossi dalle piante.
        3-Sapone Insetticida: Puoi creare uno spray con sapone naturale diluito in acqua (circa una o due cucchiaiate di sapone in un litro d’acqua) e spruzzarlo direttamente sui parassiti. Il sapone insetticida rompe la membrana esterna degli insetti, ma è più delicato sulle piante e sull’ambiente rispetto ai pesticidi chimici.
        4-Olio di Neem: Questo olio naturale, estratto dai semi dell’albero di Neem, è un efficace repellente e antiparassitario che può essere utilizzato contro molteplici parassiti, inclusi afidi, tripidi e ragnetti rossi.
        5-Insetti Ausiliari: Introdurre o incoraggiare insetti benefici nel tuo giardino, come coccinelle, crisope e ragni, può aiutare a controllare le popolazioni di afidi e altri parassiti. Questi predatori naturali si nutrono di parassiti comuni delle piante.
        6-Barriere Fisiche: Per impedire alle lumache e alle chiocciole di raggiungere le tue viole, puoi utilizzare barriere fisiche come ghiaia fine, gusci d’uovo schiacciati o rame intorno alle piante.
        7-Estratti Vegetali: L’uso di estratti di piante come l’aglio o il peperoncino, diluiti in acqua e spruzzati sulle piante, può svolgere una funzione repellente contro diversi parassiti.
        8-Trappole per Insetti: Per i tripidi e altri insetti volanti, le trappole adesive gialle possono essere efficaci per catturarli e ridurne la popolazione.

        La prevenzione è fondamentale nel controllo naturale dei parassiti. Mantenere un giardino pulito, con piante ben spaziate per una buona circolazione dell’aria, e monitorare regolarmente le piante per rilevare precocemente segni di infestazione, può aiutare a prevenire gravi infestazioni di parassiti.

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