Il monte Molinatico: verso paesaggi indimenticabili

Visto il grande successo del nostro precedente articolo su questa fantastica escursione sul Monte Molinatico, abbiamo deciso di pubblicare un ulteriore approfondimento su questo percorso!

Immerso nelle maestose faggete del Monte Molinatico, questo percorso offre un’esperienza unica attraverso la serenità di un ambiente naturale straordinario. Partendo da uno chalet affascinante, ci addentreremo in una faggeta che non solo emana una pace profonda, ma è anche l’ambiente ideale per la crescita del rinomato Porcino IGP di Borgotaro. Il nostro viaggio ci condurrà al suggestivo Lago Martino e ai bellissimi pascoli che si estendono fino al confine con la Toscana.

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Attraverso le Faggete e Oltre

Comodissimo rispetto alla posizione del nostro Agriturismo, il punto di partenza sarà lo Chalet del Monte Molinatico a Borgo Val di Taro, da cui inizieremo un viaggio affascinante attraverso la faggeta circostante. Questa escursione offre diverse opzioni, adatta sia a chi desidera una passeggiata rilassante nel bosco, sia a chi è pronto per un anello leggermente impegnativo con salita sulla sommità del monte.

Livelli di Difficoltà

Con diverse sfide lungo il percorso, l’escursione è adatta a diverse fasce di età e capacità. I tratti di salita nel bosco e su prati, uniti a ripide discese sassose, rendono il percorso coinvolgente e vario.

Dettagli dell’Escursione

  • Durata: 4 ore incluse le soste
  • Distanza: Circa 9 km
  • Dislivello in Salita: Circa 450 m

Itinerario dell’Escursione

  1. Lago Martino: Il primo tratto ci porterà al suggestivo Lago Martino, un piccolo lago artificiale ideale per una pausa ristoratrice e un picnic.
  2. Sommità del Molinatico: Proseguendo attraverso boschi e campi, raggiungeremo la cima del Molinatico. Il paesaggio si aprirà su entrambi i lati dell’Appennino, regalando una vista unica sull’Emilia e sulla Toscana.
  3. Prati del Cucù di Sotto e di Sopra: Attraversando questi bellissimi prati, il sentiero ci guiderà al punto di partenza attraverso una ripida discesa nel bosco.

Come Prepararsi e Arrivare al Monte Molinatico

Informazioni Pratiche

  • Tempo di Percorrenza (passo adulto): 1h 20′ (A/R); 2h 30′ (anello) soste escluse
  • Punti Ristoro: Disponibili alla partenza
  • Attrezzatura: Scarpe adatte, abbigliamento comodo, e in autunno-inverno, attenzione a possibili superfici scivolose.

Il percorso – La salita

Per raggiungere l’inizio del sentiero, segui le indicazioni per Chalet del Molinatico, a Pian di Cassola, a circa 30 minuti da Borgo Val di Taro. La strada asfaltata sale in modo deciso fino a un parcheggio gratuito di fronte al ristorante.

Lo chalet, una bella costruzione in legno immersa nella faggeta, offre servizio di bar e ristorante. Dal parcheggio dello chalet, torniamo indietro lungo la strada asfaltata per circa 300 metri. Giunti al primo tornante, notiamo sulla destra i segnavia bianco-rossi (sentiero CAI 839a) che si staccano dall’asfalto per seguire un’ampia mulattiera. Scendiamo dritti fino a raggiungere una strada sterrata, che seguiamo in lieve salita verso destra. Attraversiamo un ripido versante boscoso con saliscendi, quindi arriviamo ai margini di una zona di faggeta diradata. Piegando a destra, arriviamo al suggestivo Lago dell’Orma (1204 m).

Seguendo i segnavia, lasciamo il laghetto a destra e procediamo dritti, rientrando nella faggeta. Arrivati a un bivio, lasciamo a sinistra il sentiero 837a e procediamo in salita. Attraversiamo due piccoli ruscelli che si uniscono subito sotto di noi e arriviamo a un altro importante bivio (quota 1345). Giriamo a destra lungo una carrareccia che taglia in piano (segnavia 839), poi svoltiamo a sinistra su un sentierino nel bosco che ci porta al vicino Lago Martino (1357 m).

Il laghetto, di forma circolare e esteso per circa 1500 mq, è stato ripristinato dalla Forestale su un preesistente stagno naturale ormai quasi colmato. A valle, è sbarrato da una piccola chiusa in pietra, ormai diroccata.

Ritorniamo al bivio di quota 1345 e riprendiamo la carrareccia principale (cartello in legno per “Molinatico” e segnavia 839), che sale dolcemente verso sud-est. Con l’ultima dolce salita, raggiungiamo l’allungato costone sommitale del Monte Molinático (1550 m; 1.20 – 1.40 ore dallo Chalet), percorrendolo tra i ripetitori fino alla croce di vetta.

Il percorso – La discesa

Nella discesa, seguendo il sentiero 00, scendiamo dolcemente lungo il crinale occidentale della montagna, affacciato sull’ampia Val di Taro. Superato un boschetto, arriviamo a una radura con un bivio; abbandoniamo il sentiero di crinale per deviare a destra (segnavia 839c) in ripida discesa nella faggeta. Il sentiero si fa ampio e sconnesso, guidandoci rapidamente al Prato del Cucù di Sopra (1331 m). Attraversiamo la minuscola radura e proseguiamo in ripida discesa. Lasciata a destra una diramazione, con una curva arriviamo al pianeggiante Prato del Cucù di Sotto (1257 m), dove troviamo un bivio. Giriamo a destra lungo una comoda strada sterrata che, attraverso una macchia di abeti, ci riporta in pochi minuti allo Chalet del Molinático.

L’escursione al Monte Molinatico offre non solo un’avventura fisica, ma anche un viaggio emozionale attraverso la bellezza incontaminata delle faggete. Dal Lago Martino alla sommità del Molinatico, ogni passo rivela panorami mozzafiato e un connubio perfetto tra natura e avventura. Sia che tu sia un appassionato escursionista o cerchi una passeggiata rilassante, questo percorso promette un’esperienza indimenticabile nella splendida Val di Taro.

Scopri anche l’escursione al Passo della Cappelletta, e se ami la città ma non vuoi rinunciare a un’esperienza immersa nel verde, scopri anche il Labirinto della Masone, a pochi passi da Parma!

Agriturismo Ca' Bianca Borgo Val di Taro

L'Agriturismo CA'BIANCA si trova in Provincia di Parma, nella splendida Val di Taro immersa nell'Appennino Tosco-Emiliano, vicino alle Cinque Terre in Liguria, alla Lunigiana e alla Garfagnana in Toscana. Il nostro è un Agriturismo con Piscina che assicura una gustosa cucina Tipica Parmense e la degustazione dei Funghi Porcini I.G.P. di Borgotaro durante la stagione.

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