Semi di lino: benefici e utilizzo

Piccoli, di forma ovale, con una superficie liscia e di un colore marrone piuttosto scuro, sono queste le caratteristiche dei semi di lino. Tutti ne hanno sentito parlare almeno una volta nella vita, soprattutto per le loro proprietà emollienti. Non è certo un caso se i semi di lino sono infatti uno tra gli ingredienti più diffusi nella cosmesi, specie nei prodotti per capelli.

 

I semi di lino sono molto più di un ingrediente ideale per la cosmesi. Sono un vero e proprio integratore alimentare naturale! Basta aggiungerne una manciata alle proprie ricette, rigorosamente a crudo, per garantire al proprio organismo tanti, ma proprio tanti elementi nutritivi di fondamentale importanza per la salute. Andiamo insieme a scoprire tutti i benefici dei semi di lino allora e il modo migliore per utilizzarli.

Proprietà e benefici dei semi di lino

Sì, i semi di lino devono essere considerati come un vero e proprio integratore alimentare naturale, capaci di garantire al nostro organismo tanti importanti elementi nutritivi. Ma quali? Tra le sostanze più importanti presenti nei semi di lino, gli acidi grassi polinsaturi, anche conosciuti come grassi buoni. Nello specifico si tratta di Omega 3 e Omega 6. Gli acidi grassi polinsaturi preservano il benessere generale dell’organismo. Rafforzano il sistema immunitario, proteggono il cuore e il cervello, abbassano i livelli di colesterolo cattivo e migliorano la sensibilità all’insulina. Senza dimenticare che i grassi buoni stimolano il metabolismo, rendendolo più attivo giorno dopo giorno. Consentono quindi di contrastare il sovrappeso.

 

I semi di lino permettono di garantire il benessere dell’organismo e di rafforzare il sistema immunitario anche perché ricchi di sali minerali, soprattutto ferro, calcio, magnesio, iodio, rame, fosforo e zinco, e vitamine, in modo particolare la vitamina B6 e vitamina C. Nei semi di lino è presente anche un’elevata quantità di mucillagini. Queste sostanze hanno una leggera azione lassativa. Proprio per questo motivo i semi di lino sono perfetti per garantire il corretto funzionamento dell’intestino e la sua regolarità, così da evitare episodi di stitichezza. Grazie al leggero effetto lassativo, i semi di lino permettono di eliminare le tossine dell’organismo in modo semplice, così da ottenere un’azione depurativa. Questo è reso possibile anche dalla presenza di enzimi digestivi. È importante poi ricordare che i semi di lino sono considerati utili anche per contrastare la cistite, dato che hanno proprietà diuretiche.

Come utilizzare i semi di lino

Per garantire all’organismo il giusto apporto di sostanze nutritive, è consigliabile un consumo di semi di lino che va da un minimo di 10 ad un massimo di 30 grammi al giorno. Questa quantità corrisponde a 1-3 cucchiaini da caffè più o meno. Ma è preferibile consumare i semi di lino macinati oppure interi? Crudi oppure cotti? Cerchiamo di rispondere insieme a queste domande, anche perché molto dipende dall’effetto che si desidera ottenere.

 

I semi di lino possono essere consumati sia interi che macinati. Interi sono la scelta ideale nel caso in cui si vogliano assumere per regolarizzare l’intestino. Per il benessere dell’intestino è anche possibile lasciare i semi a riposare in un bicchiere di acqua per una notte intera. I mucillaggini presenti nei semi si trasferiscono infatti in questo modo all’acqua. Basta berla al mattino appena svegli, a digiuno, per riuscire a favorire le corretta funzione intestinale.

 

Se invece si desidera assumere i semi di lino per garantire al proprio organismo grassi buoni oppure per migliorare colesterolo, diabete e simili altre patologie, è consigliabile assumerli macinati. La parte esterna dei semi di lino è infatti molto dura. Non è detto che l’acidità presente nello stomaco riesca a scalfirla. Se questo non accade, le sostanze nutritive presenti all’interno del seme non possono arrivare all’organismo. Per tritare i semi di lino è possibile utilizzare un mortaio oppure un mixer. Anche il macinacaffè è uno strumento eccellente. Una volta tritati, i semi di lino possono essere aggiunti allo yogurt o alle insalate. È possibile aggiungere i semi anche a piatti caldi, come zuppe e minestroni, ma solo una volta che la pietanza è stata tolta dal fuoco. I semi di lino infatti non dovrebbero mai essere cotti, ma sempre e solo consumati a crudo.

Agriturismo Ca' Bianca Borgo Val di Taro

L'Agriturismo CA'BIANCA si trova in Provincia di Parma, nella splendida Val di Taro immersa nell'Appennino Tosco-Emiliano, vicino alle Cinque Terre in Liguria, alla Lunigiana e alla Garfagnana in Toscana. Il nostro è un Agriturismo con Piscina che assicura una gustosa cucina Tipica Parmense e la degustazione dei Funghi Porcini I.G.P. di Borgotaro durante la stagione.

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